Materie prime e strumenti

Il laboratorio "Ceramiche Marcuzzo", di Alfredo Dal Santo, si trova nel centro storico di Este (PD), al pianterreno di una vecchia villa veneta del '700, con negozio di vendita al dettaglio situato in via Monache 5, a pochi passi dalla Piazza Maggiore. Il colore del materiale ceramico varia, a seconda degli ossidi cromofori contenuti nelle argille (ossidi di ferro, da giallo, arancio, rosso a bruno; ossidi di titanio, da bianco a giallo), può venire smaltata e decorata. La ceramica è usualmente composta da diversi materiali: argille, feldspati, (di sodio, di potassio o entrambi), sabbia silicea, ossidi di ferro, allumina e quarzo.

La nascita di un pezzo

In questi locali suggestivi la ceramica viene lavorata con metodologie del tutto artigianali. Su argille e semirefrattari di diverse composizioni e colori si interviene con ingobbi e incisioni, cristalline e smalti, fondendo la ricerca artistico-creativa con la produzione di oggettistica e complementi d'arredo.

Il ciclo produttivo prevede vari passaggi, a seconda del risultato che si desidera ottenere

Si inizia con la selezione e preparazione dell'argilla. L'argilla viene anzitutto selezionata per la lavorazione che si intende portare avanti. Selezionata e ripulita, si procede a impastare l'argilla. Questa fase tende a eliminare eventuali bolle d'aria e a renderla compatta, per prevenire il formarsi di crepe nel prodotto finito. La modellazione definisce le forme del nostro oggetto finale. Un'arte tanto antica ha accumulato nei secoli varie tecniche. Qualunque sia la tecnica che si è adottata, è necessario che i manufatti in argilla essicchino completamente all'aria. Si passa poi alla fase di cottura e smaltatura per arrivare alla decorazione del pezzo.

La preparazione alla cottura

Terminata la delicata fase dell'essiccazione si procede con quella della cottura. Questa avviene in forni appositi, che raggiungono temperature che possono andare parecchio oltre i 1000 °C fino i 1500 °C. Il processo può durare anche molte ore. È infatti necessario che la temperatura segua curve di crescita e decrescita graduali e prestabilite, e che tutte le varie fasi abbiano una durata prestabilita. In seguito alla cottura il prodotto subisce un'ulteriore riduzione di volume.